Aggiornamento all’algoritmo di ricerca Google

Il nuovo algoritmo di ricerca di Google si concentra sulle domande in linguaggio naturale (non più su parole singole come keyword), sulla ricerca vocale e sui risultati della ricerca relazionali. Hummingbird poggia le sue basi sul Knowledge Graph, il network di informazioni connesse e organizzate di Google, e sulla capacità di interrogare un motore di ricerca con domande in linguaggio naturale. La domanda “chi è il primo ministro inglese” può quindi essere seguita da “e quanti anni ha?“: il motore sarà in grado di comprendere che la seconda domanda è relativa al soggetto della prima, come se stesse assistendo a una conversazione.

La differenza è netta. Viene dato peso maggiore al significato creato dall’intera frase rispetto che alle singole keyword. Inoltre vengono forniti dati di approfondimento relativi alla ricerca fatta. Riguardo alla maggiore capacità di utilizzare i dispositivi mediante la voce, Google sta andando verso una direzione touchless, probabilmente influenzato dall’arrivo imminente dei Google Glass. Sarà possibile attivare il dispositivo mediante l’ordine vocale: “Ok Google”, ricercando quindi le informazioni desiderate chiedendole come faremmo a una persona, e con la possibilità ulteriore di programmare avvisi che il dispositivo attiverà quando più opportuno (es: “quando entrerò nel supermercato ricordami di prendere il dentifricio”). Il nuovo algoritmo è anche capace di fornire strumenti di comparazione tra oggetti, sia riguardo informazioni commerciali che informativi.

Un vero e proprio assistente personale, che si appresta a rendersi utile in ogni frangente della nostra vita.

Luca Bizzarri