Content Marketing, perché è così importante

Anche se il concetto di “content is the king” è ormai assodato, prima di iniziare dobbiamo fare una piccola introduzione.

Negli ultimi anni, in comunicazione, abbiamo assistito ad un incredibile cambio di prospettiva rispetto al passato: l’autoreferenzialità della comunicazione classica è andata sempre più perdendo la sua forza a favore di un tipo di comunicazione (digitale) più coinvolgente per il consumatore, in cui i brand parlano di sé attraverso modalità che potremmo definire “periferiche” rispetto alla centralità del proprio prodotto. In altre parole le community nascono e crescono intorno a contenuti che con il brand che li produce hanno poco o niente a che fare. Gli esempi sono tanti, uno che ci piace, nato da poco, è quello di Mercedes Benz che ha creato una rivista digitale che parla di arte, musica, tecnologia, design… tutto fuorché di auto.

Ma perché comunicare in questo modo? Come è avvenuto questo cambio di paradigma senza che neanche ce ne accorgessimo? Wikipedia dice testualmente:

“without original and desirable content, or consideration for the rights and commercial interests of content creators – any media venture is likely to fail through lack of appealing content, regardless of other design factors”.

In pratica in un mondo in cui è il consumatore a cercare le informazioni, e non più il contrario, queste devono avere almeno una delle seguenti caratteristiche, in ordine di importanza:

  1. originalità, anche solo nella modalità in cui vengono presentate
  2. novità, per essere i primi a veicolare questa informazione
  3. rilevanza, importanza per il proprio target

Un piccolo approfondimento su quest’ultimo punto. Come spiegato in questo articolo, quando un sito o un brand diventano rilevanti per il proprio target acquistano autorevolezza, prendono parte alla vita dei propri follower e aumentano il proprio potere nei confronti del mercato. Qualcuno diceva che da un grande potere derivano grandi responsabilità. Questo paradigma marveliano rimane valido anche in comunicazione: la responsabilità in questo caso è nei confronti dei propri consumatori e riguarda, una volta raggiunta l’eccellenza, la qualità dei propri contenuti a cui i consumatori sono stati fidelizzati. Per cui ancora una volta, il contenuto è il re perché tutti ne premiano le qualità: se è originale piace ai motori di ricerca, se è rilevante piace ai consumatori, se ha entrambe queste caratteristiche piace anche allo stesso brand.

Luca Bizzarri