Snapchat: l’app che rivoluziona il concetto di condivisione dei contenuti

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Condividere, il comun denominatore dei social network, i giganti che giorno dopo giorno hanno reso noi tutti dipendenti dalla compulsiva mania di voler immortalare le nostre vite in fotografie e contenuti al limite della riservatezza. Oggi, il concetto di condivisione come modello fondato sulla connessione tra persone e le loro storie, viene rivoluzionato dall’ingresso di un’app che fa incredibilmente tremare i colossi social: Snapchat, applicazione per Android e iPhone, che consente agli utenti di condividere le loro foto da dispositivo mobile con la particolarità inedita legata al tempo di visualizzazione dei contenuti fotografici: da uno a dieci secondi dall’apertura dello “snap”, allo scadere del quale l’immagine scompare oltre che alla vista del destinatario del contenuto, anche dai server, assicurando così la “certezza” di non divulgazione di tali contenuti una volta eliminati.
Snapchat risulta dunque essere lo strumento ideale per le cosiddette identità “without a trace”. Permette infatti una condivisione di contenuti senza timori ed in totale leggerezza. E se il destinatario decide di fare uno screenshot? In tal caso il mittente riceverà immediatamente un messaggio di notifica che lo metterà in “guardia” da intenzioni non in linea con la filosofia dell’app.
Nato inizialmente da futili motivi quali la condivisione tra teenager, durante le ore di scuola, di contenuti destinati a sostituire i tanto amati “bigliettini”, a soli due anni dal suo debutto ufficiale, Snapchat è già utilizzato da oltre 100 milioni di persone che si scambiano al giorno circa 350 milioni di foto: per dare un’idea un volume di contenuti pari a tre colossi quali Facebook, Instagram e Flickr messi insieme.
E se Facebook, il re dei social network, trema all’idea che una gran fetta di utenti rappresentata dai teenager possa convertirsi a questa nuova modalità di condivisione di contenuti fotografici, Snapchat colpendo dritto al concetto di timeline, tanto caro ai nostri amati social, non cede alle proposte economiche di chi storce il naso per la paura di veder attaccato il proprio impero.

Postato da Luca Bizzarri