Perché il profilo Google+ è importante per il SEO? Per almeno 4 motivi.

Il 24 Aprile Vic Gundotra, co-founder di Google+, è diventato ex co-founder. Questo ha generato qualche lecita domanda nell’ambiente sul futuro della stessa piattaforma che rumors spacciavano come esperimento giudicato fallimentare dalla stessa Google. Ci sembra strano, se non altro perché le voci sono state smentite ufficialmente dalle alte sfere di Google (Page in persona): abbiamo cercato un po’ in giro e l’articolo più convincente ci è sembrato questo. Comunque qualsiasi sia il suo futuro, finché Google+ vive, noi andiamo avanti a capire come funziona.

Il social media di Google infatti, vista la sua ovvia affinità con l’omonimo motore di ricerca, non è più un semplice mezzo per veicolare i vostri contenuti ma negli ultimi due anni ha subito molte modifiche che lo hanno portato ad essere una fonte di informazioni prioritaria per le ricerche in Google. diventando uno strumento molto importante per il proprio marketing aziendale. Brevemente quindi, prima di vedere come ottimizzarlo in ottica SEO, vediamo come funziona in seguito alle sopracitate modifiche.

  1. Il motore di ricerca presenta i contenuti di G+ integrati nella SERP e con il bottone “Aggiunge alla cerchia”. Per sfruttare al meglio questa possibilità, è necessario avere attivo il direct connect (che purtroppo dipende da un algoritmo che analizza le vostre pagine G+ e decide se sono adatte o meno ad averlo in base, ad esempio, alla solita rilevanza o popolarità).
  2. Assicuratevi di collegare il vostro profilo G+ alle informazioni sulla scheda di Google Places, in particolare se il vostro business è molto localizzato.
  3. Foto e contenuti si integrano a fianco dei risultati della SERP, quindi se uno cerca il vostro nome appariranno ad esempio i post che avete scritto, a patto che il vostro sito sia stato verificato da Google tramite l’utente G+.
  4. Se clicchi sul +1 ad un contenuto, il tuo profilo verrà messo a fianco dei risultati relativi a quello stesso contenuto. In questo modo il tuo profilo sarà visto anche da chi non ti sta direttamente cercando.

Dopo questo breve excursus ci è forse più chiaro perché il profilo G+ è importante in ottica SEO. Nel prossimo articolo vedremo come ottimizzare il proprio profilo.

Luca Bizzarri