Ottimizzare il profilo Google+ per il SEO del blog aziendale

Vista nel nostro precedente articolo l’importanza di Google+ per il SEO del nostro sito o blog (o entrambi), vediamo cosa andare a migliorare nel nostro profilo perché i risultati della ricerca sulle nostre parole chiave o su di noi vengano visualizzate al meglio e mostrino il maggior numero di informazioni.

Sezione Link. Fare un po’ di sano link building è sempre utile, sia per il conto dei backlinks sia perché se abbiamo sotto controllo i link nelle nostre pagine ad altre nostre pagine possiamo incrementare il tempo di permanenza dell’utente nel nostro ecosistema digitale, per cui riempite il più possibile la sezione. Allo stesso tempo incrementiamo la visibilità dei nostri profili e diamo a Google ulteriori informazioni per capire quanto è rilevante la nostra pagina per la ricerca di un potenziale utente. Qui a fianco come appare la mia sezione, ad esempio. Sfortunatamente la scheda dei links è presente nella pagina Business ma non in quella Local, per cui non impazzite a cercarla (come ho fatto io).

Sezione Storia. La sezione “mi presento” influisce direttamente sulla meta description, che è quel testo la cui anteprima viene visualizzata nella SERP sotto al vostro link. Il primo testo che si vede per decidere se quel link interessa o meno. Usate keyword per le quali siete conosciuti e che il vostro target ricerca ardentemente ma non riempite il testo solo di parole chiave perché deve rimanere una frase di senso compiuto. i brevi consigli sono:

  1. Usate un linguaggio orientato all’azione, una call to action a cliccare.
  2. Fornite soluzioni
  3. Non superate i 150 caratteri
  4. Non dite cose che non siano pertinenti al contenuto del sito.

Verifica il tuo sito. Se ti stai chiedendo se l’hai già fatto, controlla il tuo profilo e se di fianco al tuo sito c’è un checkbox tondo grigio la risposta è sì. Qualora non lo vedessi, significa che puoi farlo. Procedi con il pulsante “collega il sito” e dai la stringa di codice che Google ti fornisce al tuo webmaster: aggiunta nella pagina index fornirà prova certa che il sito è tuo. Questo è il primo passo per l’authorship, che però affronteremo in altra sede. In ogni caso hai aggiunto un backlink verificato al tuo sito che come sappiamo ne aumenterà il page rank.

Custom URL. Se hai più di 10 follower, una foto riconoscibile nel profilo e una pagina che ha almeno 30 giorni di vita puoi richiedere un URL personalizzata. Non so se serve per il SEO ma è sicuramente più elegante.

Luca Bizzarri