Unire più pagine di Google+ e diversi canali di Youtube. La nostra storia.

Bene, in questo articolo vi abbiamo raccontato come si comporta Google Places quando si apre una nuova scheda e come comportarsi nei suoi confronti qualora si trovassero aperte diverse pagine di una stessa azienda in Google+. Vi vogliamo comunque raccontare la nostra esperienza.

La storia. Qualche mese fa ci siamo accorti che la nostra scheda di Google Places aveva delle informazioni errate, compilate in autonomia da Google presumo da dati recuperati da internet. Quindi proviamo a modificarle e scopriamo che dobbiamo ricevere una cartolina (eh sì, una vera, di carta. Si poteva anche telefonare ma il richiamo della carta… volevamo provare), per dimostrare che la società esiste in quell’indirizzo e che noi ne siamo i proprietari, con un codice da inserire per accedere alla modifica dei dati. La cartolina arriverà entro 3 mesi. Va bene, aspettiamo. Puntualmente, se così si può dire dopo che sono passati 3 mesi, un giorno compare sulla scrivania questo incredibile mezzo forse poco tecnologico ma dalla chiara funzionalità e e possiamo procedere. Tutti contenti.

La prima lezione è che Google Places è un ottimo strumento di marketing, gratuito e facile da aggiornare (cartolina esclusa). La seconda è che è probabile che Google abbia provveduto a crearvi una scheda per cui è bene che ci diate un occhio per rivendicarla e modificarla mantenendone il controllo.

Una decina di giorni fa, stavo scrivendo il post in due puntate (qui la prima e qui la seconda)sul social di Google e mi salta all’occhio una cosa che non avevo realizzato: Google ha deciso di aprirmi una nuova pagina di OFG ADV su Google+ sempre sotto al mio profilo personale. Questa pagina, ufficiale per il colosso di Mountain View ma non per me, è già collegata al profilo di Google Places per cui tutte le informazioni aziendali sono compilate. Beh, se fosse stata l’unica mia pagina, niente da dire se non “grazie”. Peccato che ho perso gli ultimi mesi ad aggiornare la mia pagina con informazioni, post, video e foto. Che faccio? E i miei follower?

  1. La prima idea è la più semplice: unisco le due paginem tanto stanno sotto un unico account. Cerco un po’ di info, capito sulla guida ufficiale e scopro che puoi switchare tra account ma non tra pagine di uno stesso profilo. Non si può fare, no.
  2. Che vuoi che sia. Allora le tengo aperte tutte e due e dopo decido quale aggiornare. Ricarico le foto e i video, aggiorno le informazioni, ricarico i post. C’è un po’ da lavorare. Arrivo ai video e mi ricordo che la pagina è collegata all’account di Youtube, che in effetti è più comodo perché riceve in automatico ogni aggiornamento senza dover caricare i filmati sia di qua che di là. Facendo capo tutto al mio profilo personale, G+ e Youtube, non ci dovrebbero essere grossi problemi. E invece un account di Youtube vale per una e una sola pagina di G+. Non è possibile, ho tutte le informazioni inserite da me medesimo e non riesco ad importare i miei video in una nuova pagina della mia società.

A questo punto avrei potuto uploadare i video a mano nella pagina e chiudere la storia ma è più una questione di principio. Quindi, se capitate nella mia stessa situazione, una prima soluzione potrebbe essere lasciare aperte entrambe le pagine e tenerne una sola come ufficiale e aggiornata.

  1. Non soddisfatto, perché vi ricordo che caricare i video manualmente implica poi dover aggiornare sia Youtube che G+, decido di aprire un nuovo canale Youtube (più per esperimento che altro, che comunque aprire due canali significa fare un doppio aggiornamento). Ok, dove ho messo i file dei video? Come li recupero? Fortunatamente, i file caricati su Youtube possono essere facilmente scaricati, come da guida ufficiale. Va bene dai, lo apro.
  2. Ricarico tutti i video, metto le descrizioni e i tag e apro un nuovo canale legato alla nuova pagina. Fatto. Semplice.

In realtà non sono soddisfatto perché a questo punto tutto quello che ho ottenuto esattamente quello che volevo ma tutto ciò che ho fatto è duplicare i miei contenuti, cosa che noi stessi sconsigliamo. Intanto però abbiamo fatto una nuova esperienza e imparato nuove cose: dalla pagina di Google Plus è possibile accedere direttamente a Youtube e creare con l’account della pagina un nuovo canale che risulterà già linkato a G+. 

Quindi, ricapitolando, ora ho due pagine di cui una Business e una Local con gli stessi contenuti all’interno, lo stesso nome sul profilo, le stesse immagini di copertina. Due pagine pressoché identiche. Ognuna delle due è collegata al proprio canale di Youtube. Decidiamo che siamo in ballo e balliamo: vogliamo mantenere solo una delle due pagine. Quale?

  1. Guardiamo gli accessi ad entrambe e notiamo che la pagina Local creata da Google e mai aggiornata da noi è stata vista circa 3 volte di più rispetto all’altra. Inoltre contiene informazioni più precise sull’azienda come la mappa e gli orari di apertura. L’altra però ha qualche follower che non posso portare di là. Che facciamo?
  2. Chiudiamo la business e teniamo la local che Google evidentemente spinge di più. Apro la pagina: profilo, impostazioni, cancella la pagina. Vuoi cancellare la pagina in maniera definitiva? Ci penso su un po’, ok vai. Attenzione: impossibile cancellare una pagina che è collegata ad un account Youtube, scollegare o cancellare l’account. Uff. Comunque non è cosa complessa, è più lo sfinimento.

Le ultime cose che impariamo dal supporto di Youtube:

Per rimuovere il canale, devi eliminare il tuo profilo Google+ (tale operazione nasconderà il tuo canale e i tuoi contenuti fino al ripristino del profilo) oppure eliminare completamente il tuo account Google. Non puoi eliminare separatamente il tuo canale YouTube.

Ricorda che YouTube e Google+ sono servizi che dipendono dall’esistenza del tuo account Google. Se elimini il tuo account Google anche tutti i prodotti e i servizi collegati verranno eliminati.

Mamma mia che epopea. Chiaramente, sapendo fin dall’inizio che non c’è una soluzione vera e propria, si poteva ottenere lo stesso risultato in molto meno tempo ma secondo me quando capitano queste cose è necessario approfondire, provare e riprovare fino a che non se ne viene fuori. Anche se ci si trova a fare cose che apparentemente non hanno senso è bene testare di persona i sistemi, soprattutto quando in giro sui social e sui blog c’è poca informazione.

Quindi alla fine mi rimane una pagina, per scelta quella più visitata, quella aperta da Google e non da me. Finito, ce l’ho fatta e mi rimane una sola speranza: quella di non aver fatto grandi cazzate.

Luca Bizzarri