Nonsense makes sense: la coerenza alla strategia è il segreto del successo

Secondo ed ultimo episodio sul nonsense marketing.

Come detto in questo articolo, la difficoltà di raccontare una storia in uno spot è data principalmente dal tempo a disposizione. Infatti la pubblicità non è l’unico esempio di successo in questo campo: serie TV, film, testi di canzoni, quadri e metteteci quello che volete d’altro. La verità è che quando hai a disposizione 2 ore per un film riesci a mitigare gli aspetti apparentemente senza senso della sceneggiatura: pensiamo ad esempio ad Inception, film stupendo ma con uno storytelling volutamente spiazzante. Quando hai invece 30 secondi o un minuto per sparare tutte le cartucce del tuo senso dall’assurdo, beh le cose cambiano.

Anzi, non solo cambiano i presupposti dei messaggi che devi mandare ma avendo così poco tempo devi portare tutto all’esasperazione: se questa è la tua strategia di comunicazione non avere paura di esagerare perché il successo in questi casi è dato dalla coerenza. Esagera, fatti aiutare da un regista che sia maestro in questo, fai fuoco a pieno potenziale: qui si premia l’essere fedeli fino in fondo all’assunto di base. Alle gente piace divertirsi, diamo loro la possibilità di farlo. Senza ripensamenti, advertising dritta all’obiettivo.

A proposito di coerenza, mettiamo a confronto due esempi di brand che non hanno realizzato una campagna di comunicazione ATL, ma hanno fatto di Internet il loro punto di forza. Dollar Shave Club è intelligentemente senza senso e ha mantenuto coerenza nella sua strategia di marketing e comunicazione (e anche una miglior sceneggiatura, ammetto) e ha aperto una nuovo filone. Stride Chewing Gum cerca lo stesso effetto ma riesce secondo me solo a replicare senza osare troppo l’esempio precedente che ha fatto scuola.

Il risultato? Il primo spot ha preso 15 milioni di views, il secondo che è fuori da pochi giorni 20 mila circa. Che sono tanti per il poco tempo ma rimane comunque una copia senza una sua personalità. È sufficiente puntare l’attenzione sulla forza del messaggio dei 2 video: “fucking great” vs. “mad intense”. Chi è stato più coerente?

Ecco gli spot: Dollar Shave Club & Stride Chewing Gum.

Luca Bizzarri