Stabilire le performance del vostro sito in base alle keyword consigliate? Ecco cosa fare.

In 2 precedenti articoli abbiamo parlato di come recuperare:

  1. Le keyword attraverso cui gli utenti entrano nel vostro sito – clicca qui per leggere l’articolo
  2. Le keyword per le quali il vostro sito è oppure potrebbe essere facilmente indicizzato – clicca qui per leggere l’articolo

Per chiudere la nostra analisi non ci rimane che capire come il vostro sito risponde alle parole chiave che abbiamo finora raccolto. Qui non c’è bisogno di alcuno strumento: prendiamo le nostre parole una ad una e le inseriamo in Google. Ricordiamo che il tasso di decadenza dalla prima all’ultima posizione di pagina 1 fa abbassare il CTR dal 25/30% ad uno del 3/4%: vale a dire che una persona su 3 clicca sul link in prima posizione mentre gli utenti che cliccano su un link in ultima posizione (sempre della prima pagina) sono circa 3 su 100. Non male direi come differenza. I click delle prime posizioni di pagina 2 sono sotto al 2%, in media. 

Per cui possiamo affermare, e non lo facciamo solo noi, che essere a pagina 2 è un problema. Può essere però incoraggiante pensare che in ottica SEO non è facile saltare da pagina 2 a 1 ma almeno manca poco. Alla luce di tutto questo valuterei i risultati in questo modo, se il vostro sito è in:

  1. Prima pagina: perfetto, keep on like this. Non vi fermate, state facendo un ottimo lavoro di SEO.
  2. Seconda o terza pagina: è un buon risultato, nel senso che riceverete pochi click ma siete sulla buona strada.
  3. Dalla quarta pagina in poi è come se non esisteste in Internet. Consolatevi con il fatto che più siete vicini a pagina 1, meno strada avete da fare. Anche se l’ultimo miglio è quello più difficile da percorrere.

Luca Bizzarri