Edgerank di Facebook: come funziona?

A partire da oggi per le prossime settimane approfondiremo l’argomento Facebook per capirne il funzionamento, la sua utilità e come gestirne le pagine al meglio. Iniziamo a capire come Facebook promuove alcuni post ed altri no. Il responsabile di tutto questo è Edgerank è un «algoritmo» quindi, citando Wikipedia, «un procedimento che risolve un determinato problema attraverso un numero determinato di passi». In parole più povere, Edgerank è il sistema di regole che Facebook utilizza per dare un «peso» ai post e capire sulla base di questo quanto possa essere organicamente diffuso sulle timeline dei nostri utenti.

Inizialmente Facebook filtrava molto poco e, siamo d’accordo, era forse troppo poco: sui diari di ogni utente passava di tutto e non necessariamente erano cose per lui interessanti. Poi si è passati ad una via di mezzo in cui le maglie dei filtri si sono strette sempre di più fino ad arrivare ad oggi in cui passa il filtro di Edgerank solo una cifra compresa tra i 10% e il 15% dei post pubblicati (la percentuale varia al variare della tipologia di contenuto).

L’algoritmo di Facebook, Edgerank, è stato modificato pesantemente nel corso degli ultimi 2 anni e spesso a scapito della visibilità organica dei post. Tradotto, mentre una volta la maggior parte dei post aziendali veniva postato sulle bacheche dei propri iscritti ora non è più così. L’ultimo aggiornamento, Last Actor, con la scusa di aumentare la qualità dei contenuti veicolati sulla piattaforma si propone di smascherare le notizie false. O almeno quelle reputate tali, per cui il compito del Community Manager diventa ancora più pericoloso: al minimo sgarro, scatta la penalizzazione.

A questo link potete trovare un nostro articolo relativo ad alcuni aggiornamenti. Qui sotto invece una micro analisi riassuntiva di cosa è successo a Edgerank negli ultimi 18 mesi.

23 Agosto 2013
Facebook premia la qualità dei post con un mix di circa 1000 fattori.
2 Dicembre 2013
Facebook si accorge che gli utenti cercano notizie fresche e con Breaking News premia i post con link a contenuti di attualità qualitativamente elevati
24 Febbraio 2014
Taggare qualcuno in un post ne aumenta la rilevanza sociale e Facebook fa in modo che l’audience della pagina che è stata taggata vedano l’update.
25 Agosto 2014
L’algoritmo penalizza i post che con testi troppo corti invitano a cliccare su link che allontanano l’utente da FB.
18 Settembre 2014
Viene introdotto il fattore temporale del grado di engagement: non solo quanto ma anche quando e per quanto tempo un post è considerato molto engaging.
14 Novembre 2014
Da ricerche FB ha finalmente capito che pagine che parlano solo di prodotti o servizi annoiano gli utenti, per cui ha deciso di penalizzarle.

Luca Bizzarri