Gestire una pagina Facebook: il piano editoriale.

Secondo articolo di 4 su cosa fare in Facebook: cerchiamo di capire come impostare un piano editoriale.

Ci sono due livelli, macro e micro. A livello macro decidiamo a priori gli argomenti che vorremmo trattare. Possiamo decidere che il lunedì è il giorno del rientro dal weekend ad esempio, quindi per ogni giorno uno stesso argomento, oppure definire che ogni giorno della settimana varia a seconda del clima o dell’umore. Noi propendiamo per la prima, cercando di dare un minimo di ripetitività nel piano.

A livello micro invece definiamo i titoli dei post (o li scriviamo direttamente). Prendiamo un foglio di Excel, in colonna mettiamo una timeline settimanale, in riga mettiamo i giorni della settimana e riempiamo le celle con i titoli o direttamente i contenuti se li abbiamo. Un consiglio: quando siamo senza idee, controlliamo se in quel giorno è successo qualcosa di particolare (pertinenza con le linee guida del nostro brand). Quando saremo un po’ più esperti potremo lasciare qualche cella libera che ci consente di essere più allineati con quanto succede nel mondo e sfruttare notizie di attualità a nostro vantaggio.

Sarebbe opportuno inoltre per maggior chiarezza categorizzare i contenuti che andremo a postare può aiutarci a mantenere un giusto mix informativo e conversazionale nella nostra pagina. Coinvolgimento, promozioni, cultura, novità sono categorie che funzionano bene per la maggior parte delle attività. Ad esempio potremmo usare queste categorie:

Coinvolgimento. Post che stimolano i fans a interagire tramite Mi Piace, Commenti, Condividi. Promozioni. Post che promuovono l’azienda, le vendite o le offerte promozionali.
Cultura. Lo sapevi che? Questi post parlano di curiosità storiche e notizie di attualità che soddisfino la curiosità degli utenti.
Novità. Post relativi all’Azienda e al settore in cui opera.

In casi disperati di mancanza di tempo o idee possiamo rispolverare la classica regola dell’80-20: 80% di post scritti da noi e 20% di ricondivisioni di post o articoli scritti da altri (inerenti comunque alla nostra strategia). Per cui, volendo (anche se non mi piace sia una costante), possiamo recuperare 1/5 del nostro piano editoriale.

Ti sei perso l’articolo precedente? Scopri come disegnare la tua strategia.

Luca Bizzarri