User Experience (UX), cos’è e perché è importante

Abbiamo già parlato di “fidelizzazione per ottima esperienza d’uso” anticipando, seppur sotto un’altra angolazione, l’importanza dell’esperienza dell’utente con il brand. Quindi se parliamo di “esperienza” in generale è più che corretto includere nel discorso ogni elemento con cui il brand entra in contatto con i suoi utenti. Se parliamo invece dell’esperienza che un utente può provare su un sito o un applicazione brandizzata, parliamo di User Experience. In realtà i suoi significati si estendono ampiamente oltre, combinando diversi aspetti di un brand che prima trovavano difficile amalgama: marketing, branding, vendite, visual design, usabilità.

Ma come nasce la UX? Dopo anni di soprusi, di introduzioni in flash con la musichetta, finalmente l’utente alza la testa e fa capire, con spostamenti in massa su siti ottimizzati, che è lui che comanda. Eh già perché anche l’utente, che una volta si limitava a visitare un sito, si è evoluto e oggi non gli basta più “navigare” (per chi non lo sapesse “navigare” è una brutta parola, usata nei primi anni ’90 che significa “collegarsi ad internet e lasciarsi trasportare dalle proprie ricerche e interessi) ma vuole una vera e propria esperienza che vada ben al di là della pura e semplice navigazione. L’esperienza è quindi ciò che sta alla base dell’utilizzo di internet.

Se tutti i siti sono uguali, se tutti gli acquisti sono uguali, se tutte le dinamiche sono uguali… chi riesce veramente ad avere successo? Chi riesce a differenziarsi, mi viene da dire. E come rendere il proprio sito diverso? Regalando un’esperienza che lasci il segno. Questa esperienza non è sempre uguale per tutti: se faccio un nome a caso, Amazon ad esempio, non è difficile capire che non solo trovi tutto quello che cerchi, non solo puoi pagare con un click anche dall’app ma hai consigli e scelte di prodotti in linea con quello cui tu sei interessato. Questo ormai da qualche anno. E non sto parlando ancora di Amazon Prime.

Quindi. L’esperienza diventa fondamentale ed è importante trovare la propria strada, dando un occhio non solo alla concorrenza ma anche a quello che succede in altri settori: non è detto che i modelli non si possano esportare.

Luca Bizzarri