Costruire una newsletter efficace: i primi passi

Settimana scorsa abbiamo iniziato ad affrontare il discorso di contenuto versus tecnologia e la newsletter mi sembra un ottimo esempio per scendere a livello pratico nella descrizione del problema. La newsletter di successo infatti è un tipico connubio tra contenuto rilevante e tecnologia.

Leggiamo spesso che circa il 70% degli uomini di marketing utilizza le newsletter come mezzo principe per raggiungere i propri obiettivi di business. E questo significa generare un contenuto che sia rilevante e interessante per la propria audience. Leggiamo altrettanto spesso che in media circa la metà degli utenti legge la mail da mobile ed ignora completamente, bollando come inattendibili, le mail non ottimizzate per lo smartphone. Inoltre c’è l’automazione, la gestione del CRM, l’editor drag & drop. E questo significa tecnologia, che aiuta il marketing a gestire con semplicità crescente i propri lead.

Oggi però siamo qui per parlare di contenuti, in primo luogo per ché sulle newsletter la tecnologia la si dà ormai per scontata: la scelta della piattaforma è importante ma le principali sono piuttosto allineate in termini di servizi e possibilità offerte.

Veniamo al dunque. Concordiamo tutti che ognuno di noi è per la maggior parte delle volte interessato a contenuti di tipo editoriale che di tipo commerciale. Va bene, ogni tanto qualche promozione la si guarda ma in particolare quando ci iscriviamo a newsletter vogliamo leggere informazioni, vedere foto, essere aggiornati su qualcosa. Insomma, il marketing agisce nelle teste del proprio pubblico per creare rilevanza, fidelizzazione e far sì che il proprio marchio diventi autorevole e degno della fiducia dei propri clienti: la newsletter può essere uno degli strumenti del mix da utilizzare per entrare direttamente in contatto con l’audience e veicolare contenuti che giochino proprio su queste leve.

Alla lunga, messaggi che siano solo ed esclusivamente di tipo commerciale stancano, non hanno una longevità accettabile ma soprattutto non lavorano sull’immagine del brand secondo quanto appena detto. Una newsletter che faccia ragionare i propri clienti, che aiuti il marchio a costruire una relazione con il target può essere una leva più interessante.

Per quanto la newsletter sia uno dei mezzi più utilizzati, costruirne una efficace non è cosa semplice. Cercheremo nelle prossime puntate di vedere quali sono le best practices da seguire per generare newsletter di successo.

Luca Bizzarri