Dare un volto
a un brand tecnico.
Un prodotto per la cura dell’auto si racconta con prestazioni, risultati, tecnica. Per farsi ricordare sui social serve anche un volto. Per Maniac Line abbiamo studiato dei personaggi digitali che danno un volto al marchio. Il prodotto resta protagonista dentro una storia che il pubblico riconosce e segue.
Un prodotto si prova.
Un volto si ricorda.
I prodotti tecnici si raccontano bene con i fatti: come si usano, che risultato danno. Per restare in mente a chi li compra serve anche qualcuno a cui il pubblico si affezioni e che riconosca a ogni contenuto.
Con Maniac Line abbiamo dato al marchio dei volti digitali: personaggi studiati sul linguaggio degli appassionati, che tornano contenuto dopo contenuto. Il prodotto smette di essere un oggetto da mostrare. Diventa parte di un mondo con le sue situazioni, le sue atmosfere, i suoi protagonisti.
LIAM, The Maniac.
Il primo volto del brand.
LIAM nasce a Natale con «Maniac Xmas Song», il video musicale realizzato con l’intelligenza artificiale che ha vinto il premio Mediastars 2025 per la direzione creativa. Da lì torna a ogni ricorrenza: stesso volto, stesso tono, il prodotto sempre al centro. In un anno il pubblico ha imparato a riconoscerlo.
Xmas Song
Il debutto · Premio Mediastars
Natale
Dicembre
Capodanno
Gennaio
San Valentino
Febbraio
Festa del papà
Marzo
Pasqua
Primavera
Sezione branded content, premio per la direzione creativa, con «Maniac Xmas Song». Il video con cui LIAM è entrato in scena.
Vedi la scheda su mediastars.it →Ogni volto racconta
una parte del brand.
Ad Halloween abbiamo dato al prodotto dei co-protagonisti. Ogni personaggio è studiato su una parte della cura dell’auto: interni, finitura, ruote, lavaggio. Il prodotto interagisce con loro. Da queste interazioni nascono situazioni e storie nuove, sempre dentro lo stesso mondo Maniac.
Il protagonista. Il maniaco della cura dell’auto da cui è partito tutto.
Un video si guarda una volta.
Una storia si aspetta.
Con i teaser il pubblico ha aspettato la Song. Con il backstage è rimasto anche dopo. In 10 giorni il progetto ha raccolto 126.000 visualizzazioni.
Teaser
Prima dell’uscita presentiamo i personaggi uno per uno. Il pubblico li conosce prima di vederli insieme e aspetta il video.
The Song
La squadra entra in scena tutta insieme. È il momento in cui la storia si vede intera.
Backstage
Porta i personaggi nel mondo reale e li prepara all’anno prossimo.
Tutti in scena.
Una storia sola.
Dopo i teaser il pubblico conosce già i personaggi. Nella Song li vede insieme per la prima volta, ognuno con la sua specialità. Il brand è il filo che li tiene insieme.
- Una ricorrenza diventa una puntata.Halloween è il secondo capitolo della storia cominciata a Natale con «Maniac Xmas Song». Stesso mondo, stesso protagonista, un passo avanti.
- Un formato che si riconosce.Anche questa volta è una canzone. Il pubblico ritrova il linguaggio che ha già premiato.
- Il prodotto dentro la scena.Non c’è uno spot con un flacone in primo piano. C’è una storia in cui il prodotto ha un ruolo.
Dallo schermo
al mondo reale.
Il backstage racconta come nascono i personaggi e il lavoro che c’è dietro. Così LIAM e la sua squadra escono dallo schermo: non sono più un effetto speciale, sono i volti di Maniac Line.
- Il pubblico entra nel mondo.Vedere come nasce una storia fa sentire chi guarda parte del progetto.
- Personaggi con una vita propria.Chi ha visto il backstage riconosce i personaggi anche fuori dal video.
- Pronti per l’anno prossimo.I volti sono costruiti e conosciuti. Ogni ricorrenza, lancio di prodotto o evento ha già i suoi protagonisti.
Un post si dimentica.
Un personaggio che torna si riconosce.
Un volto per il marchio
Il pubblico associa LIAM e i suoi compagni a Maniac Line prima ancora di vedere il logo.
Il prodotto dentro una storia
Ogni personaggio porta in scena una linea di prodotto. Il prodotto non viene solo mostrato: viene usato, in situazioni che il pubblico segue.
L’AI accelera, la direzione resta
Con l’intelligenza artificiale diamo vita ai personaggi e proviamo più idee in meno tempo. Che cosa raccontare resta una scelta di comunicazione.
“Vogliamo costruire un filo narrativo riconoscibile, capace di evolversi nel tempo e dare continuità alla comunicazione del brand.”
Francesco D.F. · Direttore Marketing, MA-FRAI tuoi prodotti si riconoscono senza il logo?
OFG gestisce il tuo brand sui profili social: volti, storie e contenuti che il pubblico riconosce e segue, fino alla richiesta di contatto.
Parla con Luca → luca.bizzarri@ofg.it · ofg.it