Case history OFG: prima di scegliere, guarda come lavoriamo.
Parti da progetti concreti per capire come affrontiamo posizionamento, contenuti, social, retail e loyalty, dal problema iniziale al risultato.
In breve. Le case history OFG raccolgono progetti di brand strategy, social media, contenuti, GDO, retail e loyalty. Per ogni esperienza rendiamo leggibili il cliente, il problema affrontato, le attività svolte e i risultati disponibili. Puoi così confrontare il modo di lavorare di OFG con ciò che serve oggi alla tua azienda, aprire i casi completi e passare ai lavori raccontati anche fuori dal sito OFG.
Non fermarti al risultato finale.
Quale problema andava risolto
Un buon caso ti permette di riconoscere il contesto, gli ostacoli e la decisione che il lavoro doveva sostenere.
Che cosa abbiamo cambiato
Strategia, creatività, contenuti e canali devono essere collegati al problema, non presentati come un semplice elenco di attività.
Che cosa è successo dopo
Dove i dati sono disponibili, mostriamo valori iniziali e finali. Dove il risultato è qualitativo, indichiamo gli output prodotti.
Parti da un problema vicino al tuo.
Rendere comprensibile un’offerta complessa
Nei casi Brema Group e GESA puoi vedere come posizionamento, buyer personas, value proposition e architettura di marca aiutano a trasformare competenze tecniche in una scelta più chiara.
Dare continuità senza produrre rumore
I casi MA-FRA, Maniac Line, Gedy, Caterline e Accademia Mugnano mostrano come strategia editoriale, produzione e distribuzione possano lavorare insieme.
Coordinare cataloghi, insegne e touchpoint
I lavori per Gruppo Selex e Acqua & Sapone mostrano come una direzione creativa possa essere applicata a cataloghi, punto vendita, radio, digital e social.
Essere riconoscibili nel momento della scelta
I progetti per Accademia Mugnano, Gedy e Acqua & Sapone collegano identità visiva, packaging, materiali e canali nel punto in cui il cliente incontra il brand.
Il caso più utile non è sempre quello dello stesso settore. Spesso conta di più riconoscere un problema simile: un’offerta difficile da spiegare, più marchi da organizzare, troppi canali scollegati o una campagna da applicare su molti formati.
Sei casi con risultati e output specifici.
Il prodotto raccontato nel formato giusto
- +61,8% Impressions & Views, da 25,8 milioni a 41,7 milioni.
- +28,8% Reach totale, da 7,5 milioni a 9,7 milioni.
- +21,8% follower Instagram, da 57.000 a 69.909.
- Top Reel con 1.079.169 play e 877.996 persone raggiunte.
Contenuti costruiti sul problema stagionale
- +53,8% follower totali, da 53.375 a 82.107.
- +40,8% Impressions & Views, da 14,7 milioni a 20,7 milioni.
- +47,1% Reach totale, da 4,6 milioni a 6,8 milioni.
- +98,4% Engagement Rate Instagram, da 0,50% a 1%.
Tre canali in crescita con meno risorse
- +253% Engagement Rate Facebook, da 0,2% a 0,7%.
- +17,7% follower Instagram, tutti organici.
- +411% commenti LinkedIn, da 9 a 46.
- +16,6% impressioni LinkedIn, 26.720 senza ADV.
Meno contenuti, maggiore distribuzione
- +549% impressioni Facebook, 3.632.677 totali.
- +869,8% video views Facebook, 221.892 visualizzazioni.
- +1.197% views Instagram, 1.494.379.
- 28% di post in meno su Facebook.
Una presenza Instagram costruita nel tempo
- +173% follower Instagram, da 6.350 a 17.347.
- +87,4% views Instagram, 2.613.027.
- +399,6% engagement sui post Facebook.
- +235,8% post reach Facebook.
Tre marchi sotto una direzione comune
- Brand core e valori ridefiniti.
- Tre buyer personas e Value Proposition Canvas.
- Brand architecture per Brema, NTF ed Eurfrigor.
- Claim “Ice is food” e “Iced in Italy”.
- Un insight della Discovery ha contribuito alla nascita di B-Qube.
I dati non sono promesse. Descrivono risultati ottenuti e pubblicati per progetti specifici. Non garantiscono che un’altra azienda ottenga gli stessi numeri.
Che cosa vuoi capire prima di parlarci?
| Se devi | Guarda | Che cosa troverai |
|---|---|---|
| Organizzare più marchi | Brema Group | Brand core, buyer personas, customer journey e brand architecture |
| Far crescere la presenza social | MA-FRA, Maniac Line, Gedy, Caterline, Accademia Mugnano | Strategia editoriale, contenuti e risultati per canale |
| Coordinare più insegne | Gruppo Selex | Cataloghi, materiali online e offline, adattamenti |
| Comunicare un’operazione loyalty | Gruppo Selex e Acqua & Sapone | Concept, identità visiva, punto vendita e media |
| Usare l’AI dentro un’idea creativa | Maniac Line “Christmas song” | Branded content con direzione creativa umana |
Approfondisci ciò che somiglia di più alla tua situazione.
Se il contesto cambia il modo di lavorare
Se sai già che cosa deve cambiare
Vuoi conoscere anche i lavori raccontati fuori dal sito OFG?
La pagina dedicata all’esperienza di OFG riunisce profilo dell’agenzia, mercati e clienti, insieme agli articoli dedicati a campagne e riconoscimenti realizzati nel tempo.
Che cosa sapere prima di confrontare i casi.
Che cosa posso valutare in una case history OFG?
Puoi valutare il problema di partenza, il lavoro svolto, i canali coinvolti e, quando disponibili, i risultati ottenuti. Ogni caso indica un’esperienza concreta, non una soluzione standard applicabile a qualsiasi azienda.
Quali tipi di progetto posso approfondire?
Trovi esempi di brand strategy B2B, architettura di marca, gestione social, contenuti, comunicazione GDO, retail e loyalty. Tra le aziende citate ci sono Brema Group, Gedy, Caterline, Accademia Mugnano, MA-FRA, Maniac Line, Gruppo Selex, Cesar e Acqua & Sapone.
I risultati delle case history sono una promessa?
No. I risultati descrivono progetti specifici e non garantiscono che un’altra azienda ottenga gli stessi numeri.
Leggi le case history complete di OFG.
Ogni caso descrive contesto, lavoro svolto e risultati che abbiamo pubblicato.