Tecnologia o contenuto: creatività vs programmazione

Ieri si parlava di filosofia digitale ed è nata una discussione su cosa sia più importante, il contenuto o la tecnologia. Le agenzie di comunicazione oggi si trovano di fronte ad un bivio: investire su creativi che generino contenuti geniali e rilevanti o investire su tecnici che sviluppino nuovi e incredibili virtuosismi tecnologici? Entrambi sono strumenti utili ed efficaci, ma come ci orientiamo nell’una o nell’altra direzione? E per quanto riguarda le aziende, su cosa deve spingere in marketing?

Fondamentalmente quello che cercano gli utenti è il contenuto che è un qualcosa di astratto ma sempre vincolato al suo contenitore: io per primo ho selezionato siti dove trovo strumenti validi per il mio aggiornamento professionale o per ispirarmi a scrivere il blog mentre sui social (non che sia un grande fruitore di facebook & co.) sono più attratto da foto, colori, frasi divertenti, video stupidi. Quindi abbiamo già due punti importanti su cui riflettere:

  1. l’utente cerca in primis il contenuto
  2. tecnologia e contenuto sembrano strettamente legati tra loro

Il punto quindi è che uno non può vivere senza l’altra e contenuti veramente interessanti richiedono tecnologie altrettanto innovative. Quindi contenuto e tecnologia non sono così svincolati come sembrerebbe: l’utente cerca contenuti ma i contenuti esistono solo grazie ai contenitori che li rendono possibili e quindi non stiamo ancora rispondendo alla nostra domanda.

La verità è che una risposta al momento non esiste in quanto, vista dal lato marketing, sono entrambi facce di una stessa medaglia. Vista dal lato agenzia la sfida invece è ben diversa: strutturarsi per fornire contenuti e appaltare la tecnologia o vice versa? La questione è tosta e sinceramente la nostra discussione non ha portato ancora da nessuna parte anche se osservando i trend d’oltreoceano possiamo tranquillamente affermare che molto spesso contenuti e tecnologia sono gestiti da figure professionali diverse (ovvio) che lavorano in strutture diverse (meno ovvio). A questo punto diventa solo una questione di strategia di investimento di tempo e risorse. Insomma più uno spunto di riflessione che un vero articolo che dia risposte.

Luca Bizzarri